Il 18 giugno a Contursi Terme (SA) l'iniziativa "Potenzialità territoriali e servizi di supporto"
Venerdì 18 giugno, ore 17 a Piazza San Vito, Contursi Terme (SA), si svolgerà l'evento "Potenzialità territoriali e servizi di supporto"
Una tavola rotonda dedicata alle Cooperative di Comunità, uno strumento fondamentale per lo sviluppo locale, capace di rigenerare i territori attraverso la partecipazione dal basso e la costruzione di partenariati e accordi strategici.
Il progetto de Le Terre dei Parchi, che ha unito e conciliato l'agricoltura sociale con il recupero e la difesa del territorio, è probabilmente uno degli esempi più validi di come un ente pubblico possa sovvertire e riscrivere, felicemente, la storia di un intero territorio.
Sulla stessa linea, il progetto SIBaTer - Banca delle Terre, un progetto di supporto istituzionale all'attuazione della Banca delle Terre, gestito dall'ANCI -attiverso la sua Fondazione IFEL- che opera in otto regioni del Mezzogiorno e che negli anni è riuscito a recuperare e a valorizzare terreni e fabbricati rurali abbandonati, creando occupazione e reddito.
15 giugno: Aree interne risorsa infinita. La strategia per una Toscana unica
CGIL Toscana e lo SPI Regionale organizzano il 15 giugno dalle ore 10.00 alle ore 13.30, l'evento dal titolo “Aree interne risorsa infinita: la strategia per una Toscana unica” e che vedrà la partecipazione di esperti della materia, del Presidente della Regione Toscana, di alcuni Sindaci delle aree interne e di rappresentanti delle associazioni e della società civile.
Il Convegno si svolgerà in modalità “mista” : in presenza per i relatori e gli invitati, presso la sede regionale a Firenze, e da remoto in videoconferenza.
Sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook di CGIL Toscana.
Nasce Innovalp.tv: esperienza dell’Arco Alpino per valorizzare il territorio
Cosa succede se le aree interne incontrano i linguaggi espressivi? Nasce Innovalp.tv, esperienza dell’Arco Alpino che mette insieme la natura cooperativa di Melius s.r.l. e l’innovazione, perseguendo l’obiettivo di valorizzare i patrimoni e il territorio, le filiere produttive e le multisettorialità. Innovalp.tv è una web tv che si occupa di promuovere progetti di sviluppo locale, di rigenerazione ambientale, sociale e culturale, mettendo in luce anche competenze e risorse umane.
Maggior informazioni sul sito di Riabitare l'Italia
DOSSIER Uncem | Verso la nuova Strategia per le Montagne e le Aree interne
È stato diffuso dall'Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani (UNCEM) il dossier “Verso la nuova Strategia per le Montagne e le Aree interne”.
Il dossier è scaricabile qui in formato pdf.
Primo incontro gruppo "Immobili e altri Asset" progetto Crearee
Un’Italia da riabitare in tutto il suo territorio, nel vastissimo decadente patrimonio edilizio pubblico e privato, la necessita di azioni, progettualità e politiche volte a incidere sul isolamento geografico, il calo demografico e bassi livelli nell’offerta dei servizi essenziali alla cittadinanza, con l’obiettivo di favorire la loro rivitalizzazione, al fine di aumentare l’attrattività di queste aree, attraverso un’economia sostenibile con una forte vocazione locale.
Sono questi gli argomenti di cui si è parlato nel gruppo di lavoro Immobili e altri Asset che si è riunito per la prima volta il 25 maggio in video, che ha indicato in Rita Innocenzi la responsabile.
I componenti del gruppo hanno ripercorso le esperienze maturate sui temi in oggetto dalle loro organizzazioni di appartenenza e nei loro percorsi professionali, rendendo plastica la trasversalità delle competenze del gruppo verso gli obiettivi. Il gruppo di lavoro elaborerà proposte sui diversi asset, in stretta connessione anche con le riflessioni promosse dalle altre azioni trasversali e individuerà una o più aree pilota per valutarne gli effetti.
Il gruppo di rincontrerà nel mese di giugno.
2° incontro del progetto "Ospitalità diffusa e Community- Area Nebrodi"
Si è svolto ieri, 24 Maggio 2021, il secondo incontro del progetto pilota di Crearee “Ospitalità diffusa e Community- Area Nebrodi”. L’attenzione e l’impegno dei giovani rappresentanti del territorio nebroideo sono stati colti dall’intervento di Simona Elmo, funzionario Anci, responsabile del progetto Sibater la quale ha presieduto la call condividendo esperienze e pratiche cooperative per le comunità realizzate attraverso il progetto Sibater. Fondamentale la costante presenza di Elena Torri, program manager Progetto CREAREE - Aree Interne - CRU UNIPOL e Debora Colicchia, responsabile della Legacoop Sicilia per la provincia di Messina.
Le cooperative di comunità. Evento online il 28 maggio
Venerdì 28 maggio alle ore 18:00 si terrà l'evento online riguardante il progetto ALL-interno, dal titolo: "LE COOPERATIVE DI COMUNITA’" in diretta Facebook
Durante l'incontro interverranno:
Chiara IOSUE - Presidente LEGACOOP Molise: saluti e presentazione del progetto ALL-interno;
Giuliano POLETTI - Ex Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali: quando e come nasce l’idea di “Cooperativa di Comunità”, un racconto sulle origini di questo strumento di cooperazione.
Paolo SCARAMUCCIA - Coordinatore Nazionale Cooperative di Comunità: cos’è una Cooperativa di Comunità, di cosa può occuparsi e come si può arrivare alla costituzione.
Elena TORRI - Program Manager Progetto CREAREE: presentazione del progetto CREAREE
Lino GENTILE - Delegato Nazione ANCI per le Aree Interne: cosa può rappresentare una cooperativa di comunità in un’area interna. L’esperienza di Castel Del Giudice.
Fabiana GIORGETTA (RIKA) - Andrea NASILLO (FERMENTI LIBERI): breve racconto della loro esperienza e delle rispettive cooperative di comunità che hanno fondato.
Michele FRATINO - JustMO società cooperativa: racconto del progetto ALL-interno
ALL-interno è un progetto di animazione territoriale avviato in Molise nei comuni dell’Area Interna del Fortore. Nasce da un’idea di JustMO’ e Legacoop Molise ed è sostenuto da Coopfond. Il nome richiama la dimensione “interna” dell’area interessata con il coinvolgimento di tutta (“ALL” in inglese) la comunità, mediante azioni che mirano ad entrare in contatto con le persone, per conoscerle e accompagnarle in un percorso di crescita sostenibile ed efficace. L’obiettivo è ricercare e riconoscere le cooperative e le persone che hanno attivato o che hanno intenzione di attivare azioni di sviluppo sostenibile dei propri territori. Soggetti che mostrano interesse e competenze nella proposta di idee innovative volte alla nascita e allo sviluppo di nuove imprese e startup nei diversi settori di appartenenza. ALL'interno di incontri, realizzati “su misura”, saranno presentate le possibilità che offre il mondo cooperativo, le tipologie di cooperative che possono nascere e l’importanza di costruire una rete di relazioni tra i soggetti presenti sul territorio. ALL-interno fornirà il sostegno strategico nella costruzione dell’idea e il supporto adeguato per accompagnare alla costituzione di nuove cooperative. Il progetto ha inoltre l'obiettivo di informare i territori sulle possibilità finanziarie e progettuali proposte dalla Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI). ALL'interno dell’area del Fortore si porteranno le testimonianze e le esperienze di buone pratiche provenienti da altri territori per condividere idee, proposte e soluzioni. ALL-interno è un progetto sperimentale che vede protagonista il Molise, ma che si propone come modello replicabile in altre realtà interne italiane.
Foto di Angelo Cavoto (licensed under the Creative Commons)
Incontro gruppo di lavoro Community
Si è riunito ieri il gruppo di lavoro COMMUNITY del progetto CRAEREE.
Il gruppo di lavoro, coordinato da Mattia Rossi Presidente del CRU Liguria, lavorerà su quei fattori considerati strategici per la coesione ed il consolidamento delle comunità locali delle aree interne e di stimolo per l’avvio dal basso di processi partecipativi che favoriscano nuove dinamiche di sviluppo sostenibile e di generazione di servizi utili ad invertire la tendenza allo spopolamento dei territori ed incidere in modo stabile sulla qualità della vita delle comunità.
Dopo una partecipato confronto si è deciso di procedere mettendo a punto un modello teorico che individui in particolare le interdipendenze tra i vari fattori, interni ed esterni, e gli elementi abilitanti per la realizzazione di esperienze di comunità resilienti e sostenibili nel tempo.
A questo scopo è stato dato mandato ad un comitato ristretto, coordinato da Stefano Brugnara della società SCS, di elaborare una proposta di modello da sottoporre alla discussione plenaria del Gruppo di lavoro nell’ambito della prossima riunione del gruppo stesso.
Insieme a questo anche il tema degli impatti realizzati in ambito ambientale-sociale-economico e delle metriche per la loro misurazione.
E’ stato evidenziato quanto sia fondamentale e quasi una precondizione l’elemento della presenza delle infrastrutture digitali per rendere possibili processi di innovazione che utilizzino il progresso tecnico scientifico a vantaggio delle varie esigenze delle comunità.
Altri temi che sono emersi nella discussione da approfondire ulteriormente sono quello dei contratti di fiume e dei patti territoriali, la necessità di capire i criteri di assegnazione e utilizzo dei fondi del PNRR sugli ambiti della transizione energetica e delle green communities, delle partnership pubblico-private per la gestione degli assets inutilizzati e per la promozione di attività che abbiano la comunità locale ospitante come protagonista nella valorizzazione del proprio territorio in chiave di sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile.
In ambito welfare territoriale in particolare i servizi necessari alle persone residenti nelle aree interne, sia quelle che invecchiando tendono a ridurre progressivamente le proprie condizioni di autosufficienza, sia dei giovani e delle famiglie, come supporto alla genitorialità ai progetti di vita e alle esigenze di lavoro.
Le elaborazioni del gruppo verranno messe a disposizione delle aree pilota attuali come di quelle che verranno via via individuate dai CRU nelle varie regioni e potranno essere oggetto di momenti di incontro e approfondimento sui territori.
Prende il via il progetto pilota "Ospitalità diffusa e Community"
Con la riunione in video di ieri, 17 maggio 2021 ha preso il via la fase operativa del progetto pilota di Crearee "Ospitalità diffusa e Community - Area Nebrodi" che si pone come primo obiettivo di sostenere e accompagnare la nascita di una cooperativa di produzione di lavoro e servizi che si occuperà di progettare e gestire un sistema di ospitalità diffusa nell'area Nebroidea.
Alla call hanno partecipato ragazze e ragazzi originari del comprensorio del Consorzio Valle della Halaesa (Castel di Lucio, Motta d'Affermo, Pettineo, S.Stefano di Camastra, Tusa e Mistretta), che costituiranno la base fondativa della cooperativa. Ha partecipato inoltre Debora Colicchia, responsabile della Legacoop Sicilia per la Provincia di Messina, che ha dato ai partecipanti le prime nozioni sul mondo della Cooperazione e su cosa significa "Fare Cooperativa".
Pubblicato il primo avviso per il Servizio Civile Digitale
È stato pubblicato ieri, l’avviso che consentirà agli Enti iscritti all’Albo del Servizio Civile Universale di presentare programmi di intervento che permetteranno a migliaia di cittadini di ricevere supporto e formazione nell'utilizzo delle tecnologie, con il coinvolgimento dei giovani operatori volontari.
Il Servizio Civile Digitale, avviato quest’anno in forma sperimentale, è stato incluso anche nel PNRR, come una delle azioni del Piano Operativo della Strategia nazionale per le competenze digitali e del programma flagship NextGenerationEU “Reskill and Upskill”, prevedendone l’estensione e l’ampliamento nel triennio 2021-2023.
Gli obiettivi
Il progetto ha l’obiettivo di far crescere le competenze digitali della popolazione e favorire l’uso dei servizi pubblici online per diffondere un approccio consapevole all’attuale realtà digitale. Saranno 1000 gli operatori volontari che verranno formati e opereranno con il ruolo di “facilitatori digitali” nell’ambito dei progetti, presentati dagli Enti di Servizio Civile Universale, agendo sul territorio e negli spazi organizzati per assistere i cittadini che hanno bisogno di supporto nell’utilizzo delle tecnologie. Al termine del servizio, potranno veder riconosciute le competenze digitali acquisite, tramite una specifica certificazione.
Italia digitale 2026
L’iniziativa è una delle azioni per lo sviluppo delle competenze digitali di base previste dai Ministri per le Politiche giovanili, Fabiana Dadone, e dell’Innovazione tecnologica e della Transizione Digitale, Vittorio Colao, nell’ambito della strategia Italia digitale 2026 e del Servizio Civile Universale, con l’obiettivo di investire sui giovani, sulla loro formazione e sul loro ruolo di cittadini attivi.
Il Ministro per le Politiche giovanili Fabiana Dadone ha dichiarato: “Le ragazze e i ragazzi non saranno solo i destinatari delle grandi innovazioni che il PNRR porterà con sé ma potranno essere anche vettori del cambiamento digitale supportando la transazione del Paese verso il cloud, verso l'interoperabilità, verso una cultura di approccio digitale ai servizi pubblici. Non stiamo semplicemente innovando l'Italia, stiamo prendendo atto degli usi e costumi dei giovani italiani che non vedono l'ora di essere il braccio e la testa della società di domani.”
Il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao ha affermato: Il tassello essenziale di qualsiasi transizione sono le persone. Grazie al Servizio Civile Digitale tanti giovani potranno aiutare le fasce più bisognose della popolazione ad acquisire le ormai imprescindibili competenze necessarie per esercitare una piena cittadinanza digitale.
L’obiettivo dell’Italia è colmare il divario di competenze con almeno il 70% di popolazione digitalmente abile entro il 2026. Non possiamo trascurare il capitale umano, abbiamo il dovere di rafforzare e incoraggiare le competenze perché grazie al digitale possiamo costruire una società più moderna e inclusiva.
Fonte: Ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale