Biennale dell'Economia Cooperativa a Genova il 2 e 3 Dicembre
L’Economia del Cooperare è economia sostenibile, cultura della cittadinanza, costruzione del futuro.
Cooperare significa condividere visioni, idee ed intenzioni sugli obiettivi da porsi, insieme, per la tenuta e l’evoluzione responsabile del nostro Paese in Europa.
La prima edizione della Biennale dell’Economia Cooperativa è cominciata a Bologna con tre giorni di tavole rotonde e incontri, mostre e spettacoli, in occasione del 130° anniversario della costituzione di Legacoop
In Liguria sarà ospitata venerdì 2 e sabato 3 dicembre presso il Palazzo della Borsa in via Venti Settembre 44 a Genova
Il programma prevede una mostra dal titolo Misure del Cooperare, un racconto dei momenti salienti della storia cooperativa nazionale con performance, video e documenti originali
Presso il Palazzo della Borsa si terranno tavole rotonde e assemblee organizzate da Legacoop Liguria e sarà presente un allestimento dal titolo Le origini e la nuova idea di impresa a cura di Ames
Gli antichi scagni della Sala delle Grida ospiteranno fotografie, reperti e materiale informativo sulle origini della cooperazione ligure, le imprese oggi attive e i progetti futuri.
Ecco il programma completo



Imparo facendo. I vincitori dei progetti di Bellacoopia
Dalla rilevazione del gas radon al rilancio dell’agricoltura, dalla creazione di nuovi prodotti alimentari da consumare a scuola a un progetto specifico contro gli sprechi alimentari prendendo spunto dalla nuova legge “Gadda”. Ma senza dimenticare la multiculturalità e le nuove tecnologie.
Non finiscono di stupire gli studenti delle scuole liguri partecipanti al concorso Bellacoopia promosso da Legacoop Liguria e Coop Liguria, in collaborazione con altri importanti partner cooperativi (UnipolSai, Coopselios, Cirfood, Centro Ligure Produttività).
Nato per far conoscere ai ragazzi l’imprenditoria cooperativa, un modo diverso di fare impresa, che concilia competitività e responsabilità sociale, e giunto alla nona edizione, il concorso si rivolge alle scuole secondarie di secondo grado della Liguria, invitandole a presentare un progetto imprenditoriale in forma cooperativa, da realizzare in classe, nell’ambito di un percorso didattico multidisciplinare, articolato in sei incontri e guidato da un tutor.
Il percorso, improntato alla logica dell’imparare facendo, prevede la redazione dell’atto costitutivo e dello statuto della cooperativa virtuale fondata dai ragazzi; l’elezione di un Consiglio di Amministrazione; l’assegnazione dei ruoli organizzativi, sulla base dell’analisi delle competenze di ciascuno; l’analisi dei bisogni e delle risorse dell’impresa cooperativa; un’indagine di mercato per rilevare la concorrenza già presente sul territorio; la stesura del piano economico e di quello di marketing e comunicazione. I ragazzi hanno anche modo di incontrare un esperto del settore in cui opera la loro cooperativa virtuale, per ricevere aiuto e consigli.
Per maggiori informazioni sull'iniziativa Bellacopia potete visitare il sito di Legacoop Liguria
Ecco le video interviste dei giovani vincitori del Progetto
Marsano
https://www.youtube.com/watch?v=cMvzmQpH2KA
Marco Polo
https://www.youtube.com/watch?v=9UwveeMup_A
Bergese
https://www.youtube.com/watch?v=dCjVquZn0oA
Fossati Da Passano
https://www.youtube.com/watch?v=8B9jmbg5C3o
Gianluigi Granero è il nuovo presidente del CRU Unipol della Liguria
Gianluigi Granero è il nuovo presidente del Consiglio Regionale Unipol della Liguria (Cru Liguria). Il presidente di Legacoop Liguria succede ad Alba Lizzambri della UIL nella guida di questo organismo che riunisce Cna, Cia, Confesercenti, Legacoop e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.
“Uno strumento importante per il nostro territorio – commenta Gianluigi Granero – perché consente di condividere e sviluppare valori e attività, soprattutto legate al Welfare, alla sicurezza e alla diffusione della cultura assicurativa e della copertura dei rischi con una visione mutualistica e solidaristica che, peraltro, è la cultura tipica delle organizzazioni che ne fanno parte, nonché di cogliere gli orientamenti e i bisogni emergenti a vari livelli".
I Consigli Regionali Unipol sono nati negli anni Settanta. "Oggi abbiamo nuove sfide da affrontare - spiega Granero - spesso comuni a diversi territori che, a volte, anche all’interno delle singole organizzazioni, facciamo fatica a tenere insieme. Grazie a questo coordinamento, tra le varie organizzazioni e tra i CRU di diverse regioni, potremo lanciare anche in Liguria il progetto finalizzato alla prevenzione e riduzione del rischio nelle piccole e medie imprese derivante da eventi ambientali legati al cambiamento climatico. Così come capire in che modo l'iniziativa di valorizzazione del Made in Italy si possa applicare in Liguria, mettendo in rete le numerose imprese che realizzano prodotti tipici nella nostra regione".
"Abbiamo individuato alcuni temi come la condizione sociale dei Millenials, la situazione del Meridione e il Made in Italy - ha confermato Aleardo Benuzzi, responsabile nazionale dei CRU Unipol -. Si tratta di temi che, al di là delle specificità regionali, possono essere sviluppati in modo coordinato dai Consigli Unipol di diverse regioni ".
Temi che non possono che trovare sponda in Liguria." Giovani, lavoro e sociale sono al centro dell'attività di tutte le organizzazioni che fanno parte del CRU Liguria - conclude il neo presidente Granero -. Questa rete, collegata ad un gruppo importante come Unipol, può darci una chance diversa, senza avere la pretesa di risolvere problemi di tale portata, di affrontare temi e individuare opportunità che da soli è, comunque, impensabile pensare di conseguire".

L'intervista a Lizzambri
https://www.youtube.com/watch?v=4_eQOD45qJA
L'intervista a Aleardo Benuzzi
https://www.youtube.com/watch?v=Cqfs4YG4cEI
L'intervista a Gianluigi Granero
https://www.youtube.com/watch?v=gjvg-zXSc0w
Percorsi al Cubo
Continuano fino a Maggio 2017 i "Percorsi al Cubo", la rassegna che si tiene al CUBO Unipol di Bologna che prevede tanti incontri gratuiti e aperti a tutti suddivisi in 6 aree di approfondimento. Dalla letteratura allo sport, dall'essere genitori, al teatro, dal benessere, alla buona tavola.
Il programma completo è disponibile in PDF cliccando su questo link: percorsi-al-cubo-programma-2016-2017
Maggiori informazioni sul sito CUBO-Centro Unipol Bologna
Cubo- Centro Unipol Bologna è lo spazio polivalente, aggregativo, multimediale che non solo raccoglie il materiale storico del Gruppo Unipol, ma è anche un centro di produzione culturale e artistica dove vengono organizzate mostre, eventi, incontri e spettacoli collaborando con enti pubblici, privati e associazioni del territorio.
Il Sindaco Professore
Oggi sarà proiettato alla Camera dei Deputati alla presenza tra gli altri della Presidente Laura Boldrini, il film sull'ex Sindaco di Bologna, Renato Zangheri, dal titolo "Non arretreremo! Renato Zangheri Il Sindaco Professore"
Il film, a cui ha contribuito anche il Gruppo Unipol, si sviluppa su due conversazioni filmate realizzate dagli autori con Renato Zangheri. Registrate tra il 2008 e il 2009, finora inedite, questi lunghi colloqui sono, e resteranno, le ultime interviste rilasciate dal politico e storico italiano. In una di queste Zangheri parla della sua storia di Sindaco, raccontando cosa la sua Giunta fece e realizzò in 13 anni di attività; nell’altra Zangheri dialoga sul socialismo, di cui è stato uno dei massimi storici internazionali.
L’idea narrativa è quella di dare spazio alle parole di Renato Zangheri, mediante l’uso di interviste recuperate in archivi nazionali, locali e di famiglia, cercando di costruire il racconto attraverso la sua testimonianza, alternata a quella di storici, politici, collaboratori ed amici.
Le interviste registrate per il film alternano due registri narrativi differenti: uno è quello dell’intervista piazzata, ambientata in luoghi diversi; l’altro è quella del racconto dinamico, realizzato seguendo le persone che si raccontano muovendosi in luoghi rappresentativi della loro attività. Nel primo caso viene privilegiata la testimonianza storico/scientifica, da parte di persone che raccontano una storia studiata ed approfondita, per spiegare e chiarire pensieri, fatti, situazioni. Nel secondo caso la testimonianza è più spontanea e più coinvolgente, perché le persone parlano di esperienze che hanno vissuto, pertanto la storia è raccontata dal proprio punto di vista. In sostanza, è come si alternassero punti di vista “neutri” e “partecipati”, o meglio, la storia studiata a quella vissuta.
Nei tredici anni in cui Zangheri fu Sindaco, Bologna fu teatro di tanti eventi positivi e negativi: le stragi dell’Italicus e della Stazione, gli scontri negli anni ’70 con la morte di uno studente, l’occupazione dell’università da parte dell’esercito, ma anche la concessione di uno spazio all’associazionismo omosessuale, la costruzione di scuole, parchi, istituzioni culturali, lo sviluppo dei quartieri, la crescita del benessere e dei servizi ai cittadini.
Il film attraversa la storia della città di Bologna seguendone il Sindaco, ascoltandone le parole, studiandone i comportamenti, evidenziandone le responsabilità.
Per maggiori informazione potete collegarvi sul sito www.ilsindacoprofessore.it
https://vimeo.com/174659206


Economia della Terra. Disponibile il rapporto completo.
Un paese diviso e diseguale, dove il Sud scivola sempre più nell’arretramento. È la fotografia emersa dal Rapporto Svimez 2015 sull’economia del Mezzogiorno, dove, per il settimo anno consecutivo, il Pil è risultato negativo e si è ridotto complessivamente negli anni della crisi del 13%, quasi il doppio della flessione registrata al centro e al nord. Riduzione la spesa per consumi, come la spesa per investimenti, mentre il mercato del lavoro si trova in grande affanno.
Ma, come mostrano numerose ricerche, il Sud non è tutto uguale. Ai territori urbani dove regna il disagio e alle aree interne più penalizzate, si contrappone un altro sud dinamico dove, in un contesto caratterizzato da relazioni familiari tradizionali e nuclei numerosi, i giovani sono fra i più attivi, la disoccupazione femminile è più bassa e la quota di imprenditori più alta. Un “Sud che spera” e cerca una via di riscatto a partire dalla sua maggiore ricchezza: il territorio.
Fattori come il patrimonio artistico e naturale, la storia e la tradizione locale, la qualità della vita rappresentano opportunità per i territori, purché si consideri che la dimensione dell’investimento non attiene alla sola accumulazione di, impianti, macchinari, prodotti della proprietà intellettuale, ma anche di conoscenza, identità, socialità e relazionalità, saper fare – la cultura di cui è impregnato il paese. Sono le potenzialità del patrimonio culturale e paesaggistico, che in oltre la metà dei sistemi territoriali italiani si trova proprio nel Mezzogiorno.
È il quadro di riferimento che fa da sfondo al rapporto Economia della Terra i cui risultati erano stati anticipati a marzo e che ora è scaricabile in versione completa (economia-della-terra_report PDF), che approfondisce lo stato dell’arte, la possibilità di sviluppo, le scelte delle imprese che fanno parte dell’ecosistema incardinato sulla valorizzazione delle risorse territoriali e culturali della regione Calabria, partendo dalla filiera agroalimentare per allargare lo sguardo verso le filiazioni economiche che legano il cibo alla valorizzazione territoriale.
Maggiori informazioni sullo studio sul sito Torino Nord Ovest
(In copertina Foto di Jelly)
Biennale Ecomomia Cooperativa a Bologna
Si è tenuta a Bologna lo scorso week-end, la prima Biennale dell’Economia Cooperativa, evento di apertura delle celebrazioni per i 130 anni di Legacoop, che proseguiranno nei prossimi mesi toccando altre 14 città italiane.
L’evento, con l’obiettivo di farne un appuntamento fisso e itinerante per il Paese, ha visto l'intervento di politici, imprenditori, economisti e premi Nobel che hanno discusso assieme e con la comunità per disegnare la rotta di un nuovo modello della cooperazione. Un nuovo sistema sociale che si coniughi con uno sviluppo sostenibile.
«La nostra è una porta aperta per avviare un percorso nuovo di contaminazione e trasparenza e un modo diverso e autorevole di rapportarci con istituzioni e collettività, dopo un periodo di forti emergenze per il nostro sistema, riposizionandoci in modo unitario come Alleanza delle cooperative italiane, una casa comune in cui chi la abita si riconosce con una identità chiara», è quello che ha afferma Mauro Lusetti, presidente nazionale Legacoop e Aci.
All'evento sono intervenuti per il Gruppo Unipol Pierluigi Stefanini Presidente e Carlo Cimbri Amministratore Delegato e Direttore Generale.
Pierluigi Stefanini ha introdotto il tema "Lo sviluppo dell'Intangibile e la lotta alle disuguaglianze" (qui la registrazione dell'intervento audio registrato da Radio Radicale) sottolineando tra le altre cose come l'Agenda 2030 rappresenti una straordinaria opportunità per produrre innovazione, mobilitare le migliori energie e produrre benessere condiviso.
Carlo Cimbri è intervenuto invece sul tema "La cooperazione è sfida alla complessità. I nuovi scenari macroeconomici" (qui la registrazione audio) dialogando con l'economista Jean Paul Fitoussi e ha affrontato temi importanti come quelli della globalizzazione, della programmazione politica-economica e della rigidità del sistema Italia.
Ecco alcune foto


Costa Toscana, il brand per lo sviluppo
Il Consiglio Regionale Unipol della Toscana il 3 ottobre scorso, a Livorno, ha promosso un confronto pubblico sul tema della costa toscana e del suo possibile sviluppo.
Al dibattito, moderato dalla giornalista del Tirreno Ilaria Bonuccelli, hanno partecipato l'assessora al commercio Paola Baldari, il responsabile di CRU-Unipol Aleardo Benuzzi, il direttore del Centro Studi Turistici, Alessandro Tortelli, il presidente CRU-Unipol Toscana, Massimo Biagioni, il presidente della Commissione Costa in Consiglio Regionale, Antonio Mazzeo, il presidente della Commissione Attività Economiche in Regione Toscana ed è stato concluso dal presidente del Gruppo Unipol, Pierluigi Stefanini. Stefanini ha ricordato come sia essenziale "partire dalla forze vive, reali, di questo territorio e ragionare con loro sulle prospettive", cercando di "stimolare un confronto ricordando che lo sviluppo ha bisogno di più componenti facendo in modo che l'attività economica, che è fondamentale, incontri i bisogni sociali e salvaguardi l'ambiente." Anzi l'ambiente deve essere usato "come veicolo e come valore per il traino dello sviluppo" in un'ottica medio-lungo periodo.
Tra le proposte scaturite dal convegno ci sono anche aumentare la dimensione media delle imprese ricettive, favorire l'aggregazione di impresa, superare i problemi infrastrutturali dei trasporti e la stagionalità nell'offerta turistica.
Ecco alcune foto dell'evento

Progetto PO 390-410
Bellezza Italia è il progetto di Legambiente e Unipol che ha un obiettivo concreto: valorizzare i luoghi e le esperienze più qualificanti del Paese, sia dal punto di vista sociale che ambientale. Grazie al sostegno di Unipol Legambiente realizzerà, nel corso degli anni, progetti di recupero e riqualificazione di aree del nostro Paese penalizzate da fenomeni di degrado ambientale e sociale.
Giovedì 6 ottobre alle ore 11 a Rocca di Roccabianca, ci sarà la presentazione del progetto "PO 390-40".
Nel corso dei decenni passati si è assistito alla progressiva vendita di gran parte dei terreni di golena del fiume Po: terreni acquisiti da privati per destinarli principalmente a culture intensive che hanno contribuito a modificare il tracciato naturale del fiume e alla progressiva perdita di biodiversità, riducendone l’efficienza ecologica. L'intento di Legambiente è quello di avviare un primo e sperimentale tratto di Parco Fluviale per iniziare un processo di riappropriazione di queste aree da parte della cittadinanza. Nello specifico il progetto mira alla tutela e valorizzare naturalistica e sociale attraverso la riscoperta dei luoghi che diventeranno aule didattiche all’aperto per coinvolgere le scuole in percorsi di educazione ambientale, per ricerche ecologiche e idrobiologiche; alla realizzazione di percorsi ciclo-pedonali, aree di sosta e sport acquatici, in particolare canottaggio che coinvolgerà, grazie alla collaborazione della Polisportiva Gioco Parma, anche persone con disabilità. Saranno ripristinati i percorsi interni al Parco, le storiche carraie che sono da sempre utilizzate per accedere alla golena del fiume e che ricadono nei comuni di Roccabianca, Polesine Zibello e Villanova sull’Arda. Il progetto si inserisce in un contesto molto più ampio. Legambiente è, infatti, promotrice di una proposta di candidatura come Riserva MaB Unesco del tratto medio padano del fiume Po.
Il programma della presentazione

La scheda in PDF del progetto: bellezza_italia_po390-410
Foto in evidenza di Chiara Omodei










